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Burj Khalifa, Dubai

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Agosto 5, 2019

Da Mission Impossible a James Bond le viste mozzafiato dal grattacielo più alto del mondo

Un panorama surreale si staglia tra le dune e la pianura, e come una cattedrale di acciaio e cristallo si erge maestoso il grattacielo più alto del mondo, detentore di record da capogiro.

Non è un caso se la troupe cinematografica di Mission Impossible – Protocollo Fantasma ha utilizzato il Burj Khalifa per le scene più sensazionali del film, sistemandosi al 123esimo piano per realizzare le riprese aeree di adrenaliche acrobazie, con lanci nel vuoto e cadute libere del protagonista Ethan Hunt, alias Tom Cruise.

Se la vostra prestanza fisica non è quella di Cruise e non ve la sentite di scalare il Burj Khalifa arrampicandovi sulle vetrate, potrete godervi il suo panorama mozzafiato cogliendo al volo la salita supersonica dell’ascensore più veloce del mondo, che con i suoi 18 m al secondo vi proietterà al 148° piano, il più alto visitabile dei 160 totali, con la sua straordinaria piattaforma di osservazione.

Il Burj Khalifa (la Torre del Califfo), la cui silhouette evoca le forme dell’Hymenocallis, il fiore del deserto che ha ispirato l’architetto Adrian Smith, con i suoi 830 metri è una sfida alle grandi capitali asiatiche e americane.

Forte di una spettacolare vista sulla città di Dubai e sul Golfo Persico,la Torre è costituita da tre elementi disposti intorno a un nucleo centrale che culmina in una cuspide. Al suo interno trovano spazio sale riunioni, residenze private di lusso, l’Armani Hotel Dubai, e gli appartamenti di lusso dell’Armani Residence; il livello 122 ospita il ristorante At.mosphere, a ben 422 metri di altezza,e il livello 124 ospita il Ristorante Armani con vista sul Burj Lake e sulla Dubai Fountain, famosa per i suoi giochi di luci, colori e suoni che affascinano migliaia di visitatori ogni anno.Nei vari piani sono poi presenti zone fitness, piscine, palestre, una biblioteca, il Burj Dubai Gourmet Market e la moschea.

Ma l’eleganza, il glamour, le forme avveniristiche non potevano non attirare un’altra grande star del cinema, James Bond, che a 50 anni dall’uscita del film Licenza di uccidere, è stato celebrato con una mostra cult proprio nell’Annex del Burj Khalifa. I cultori dell’agente 007 hanno coronato un sogno ammirando di persona oggetti, gadget, storyboard, schizzi, abiti di scena griffatissimi (fra questi i famosi bikini di Ursula Andress e Halle Berry) e l’iconica Aston Martin DB5 del 1964, nonché la presenza immancabile di tre Bond Girl.

Se emulare le star non è nel vostro stile, se preferite un approccio più disinvolto al Burj Khalifa e ai suoi dintorni, godetevi la vista da brivido da uno degli ultimi piani: da qui la città immersa nel deserto vi sembrerà un modellino, il lago e la fontana delle piccole oasi nel deserto, e potrete assaporare far le nuvole un profumato tè gourmet con pasticcini appena sfornati. Perché, come diceva Joe E. Lewis,“Si vive solo una volta, ma se lo fai bene è abbastanza”.

Nathalie Anne Dodd

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