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Green Carpet Fashion Awards

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26/09/2019

Tra sostenibilità e glamour il Teatro alla Scala si tinge di verde

Un Teatro alla Scala tirato a lucido, sfavillante e all’avanguardia come non mai, si è trasformato in vigna rinascimentale, con un raffinato omaggio al genio di Leonardo di cui si celebrano proprio quest’anno i 500 anni dalla morte.

Così si è presentato il Teatro alla Scala di Milano – gioiello della musica e della cultura italiana – la sera di domenica 22 settembre, accogliendo fra ori, velluti rossi e giardini immaginari il grande evento Green Carpet Fashion Awards Italia 2019, che premia le case di moda più impegnate sul fronte della sostenibilità. Un parterre di designer e celebrities provenienti da tutto il mondo ha presenziato all’evento più green della moda, un progetto che unisce etica ed estetica facendo convivere il rispetto per l’ambiente con il know-how e l’autenticità di piccoli e grandi produttori.

La Camera Nazionale della Moda Italiana, rappresentata da Carlo Capasa, e Livia Firth, direttore creativo e co-fondatore di Eco-Age, hanno premiato con il Legacy Award il grande stilista Valentino Garavani, facendogli consegnare l’ambita statuetta firmata Chopard, in oro etico certificato, dall’icona del cinema italiano Sophia Loren.

L’allestimento della serata è stato concepito dal direttore creativo Hamish Bowles, international editor at large di Vogue, e l’evento è stato condotto dai modelli Adut Akech e Jon Kortajarena. Sul green carpet realizzato in Econyl, fibra derivata dalle reti da pesca, hanno sfilato tutti i vip del momento, proprio nei giorni in cui il movimento Fridays For Future torna a far sentire la sua voce nelle piazze delle capitali del mondo. “Se le ragazze e i ragazzi della generazione Greta si rispecchieranno in una filiera globale del fashion che possa dirsi fino in fondo sostenibile e rispettosa dei lavoratori sarà anche perché in tanti, da Milano, hanno acceso per tempo i riflettori sulle ombre, premiando invece le luci e indicando così una strada possibile” ha spiegato l’assessora Cristina Tajani durante la conferenza stampa. L’intento del GCFA è proprio di dimostrare come sia necessario e possibile cambiare rotta nella filiera della moda, distanziandosi da un mercato che ad oggi, tra abbigliamento e scarpe, è responsabile dell’8% delle emissioni globali di gas serra.

In un alternarsi di grandi nomi della moda, dello spettacolo e del business, nel foyer e nella platea hanno trionfato abiti e look mozzafiato, grazie alla presenza di  modelle come Doutzen Kroes, Amber Valletta, Isabeli Fontana, Candice Swanepoel, Toni Garrn, Jasmine Sanders, Alessandra Ambrosio e Elsa Hosk; fra gli stilisti Stella McCartney, Angela e Rosita Missoni, Pierpaolo Piccioli, Alessandro Michele, Renzo Rosso, Tommaso Trussardi; e infine, l’iconica e immancabile direttrice di Vogue Usa, Anna Wintour. Non sono mancate le celebrities italiane, fra queste un’effervescente Michelle Hunziker in abito rosso fiammante, Simona Ventura in total black di paillettes, e ancora Kasia Smutniak, Amanda Lear, Levante, Stefania Rocca e Caterina Balivo.

La statuetta è stata assegnata anche alle categorie che si sono distinte per aver già raggiunto traguardi virtuosi nel proprio ambito, confermando come la strada intrapresa nel 2017 da GCFA si sia rivelata corretta e lungimirante. Ecco i Premi speciali.

The GCFA Visionary Award: Ginevra Elkann ha premiato François-Henri Pinault;
The GCFA Circular Economy Award: Lorenzo Bertelli ha premiato Healthy Seas;
The GCFA award for Technology and Innovation: Derek Blasberg ha premiato il Presidente di SICIT Walter Perretti e il CEO Massimo Neresini per la loro svolta green nella concia delle pelli;
The Social Media Changemaker Award: Eric Underwood e Sinead Burke hanno premiato Doutzen Kroes;
GCFA Franca Sozzani Award for Best Emerging Designer: Arizona Muse e Sara Sozzani Maino hanno premiato Flavia La Rocca;
The Responsible Disruption Award: Lou Doillon ha premiato il Ceo di I Was A Sari Stefano Funari;
The North Star Award: Colin Firth e Lea T hanno premiato Auret Van Heerden e Dorothée Baumann-Pauly del NYU Stern e Kate Fletcher & Mathilda Tham di Union;
CNMI Award in recognition of Sustainability: Nikki Reed e Ian Somerhalder hanno premiato Elia Maramotti di Max Mara e Alessandro Sartori e Gildo Zegna di Zegna;
The Groundbreaker Award: Amber Valletta e Colin Firth hanno premiato Stella McCartney;
The Art of Craftsmanship: Pier Paolo Piccioli ha premiato Pino Grasso;
The Eco Stewardship Award: Shailene Woodley e Stuart McCullough hanno premiato i Gondolieri di Venezia per aver indossato la lana Merino australiana, 100% naturale e rinnovabile, con la collaborazione di The Woolmark Company.

 

Nathalie Anne Dodd

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